Miele di Ulmo C'e' 1 Prodotto

Miele di Ulmo

­­­­­Miele di Ulmo

Il miele di ulmo è prodotto dalle api che si nutrono del polline e del nettare dei fiori dell’albero di ulmo. Una pianta sempre verde che cresce nelle regioni dei laghi del Cile Meridionale.

Il Miele di Ulmo: origine e provenienza

L’albero di Ulmo, nome scientifico Eucryphia Cordifolia, è un albero diffuso non solo nelle regioni meridionali del Cile ma anche dell’Argentina. Il suo Habitat naturale, corrisponde con le regioni contigue alla cordigliera delle Ande. Infatti l’albero di Ulmo è una pianta che predilige altitudini che superano i 700 metri sopra il livello del mare. Solo in queste regioni infatti il terreno è ricco di quelle sostanze nutritive che permettono alla pianta di crescere sana e rigogliosa.

La pianta di Ulmo

La pianta di Ulmo generalmente non supera i 12 metri di altezza, anche se si conoscono delle varietà che possono raggiungere 30 metri. Questi fattori, variano a seconda della latitudine, della longitudine e dell’altezza dei luoghi in cui la pianta viene coltivata. La fioritura avviene tra febbraio e marzo, ed è condizionata dai fattori climatici che caratterizzano in cui la pianta è coltivata e dalla diversa quantità di luce ricevuta.

Il tronco ha un colore che riproduce diverse sfumature di marrone, è molto duro e resistente alla corrosione. Queste caratteristiche rendono l’albero di Ulmo ideale non solo per la produzione del miele, ma anche come legna da ardere, ed è molto utilizzato anche nel settore dell’edilizia.

Il fiore dell’albero di Ulmo è bianco ed è composto da quattro petali bianchi. Contengono un nettare delicato e dall’aroma raffinato, che viene poi raccolto da api importate dall’Europa. Da questo particolare processo seguito da alcune fasi di lavorazione viene poi prodotto il Miele di Ulmo.

La raccolta del nettare e la produzione del miele di Ulmo

Il nettare viene raccolto dalle api Bottinatrici e raccolto all’interno di una sacca. Tornate nell’arnia, le api bottinatrici passano il nettare alle api operaie che lo depositano in apposite celle, dopo qualche giorno di maturazione il miele è pronto.

Miele di Ulmo: proprietà, sperimentazione e riconoscimenti della comunità scientifica

La variegata composizione fisica e chimica dei terreni del sud America e in particolare del Cile permettono di produrre dei mieli diversificati che sono dotati di particolari proprietà organolettiche. Tra tutte le varianti di miele, il Miele di Ulmo è sicuramente quello che apporta i migliori benefici per l’organismo umano. Infatti è stato premiato come miglior miele sia nel 2007 alla fiera di San Francisco (Winter Fancy Food United States) sia nel 2009 al salone nazionale del Miele (Addlestone Inghilterra), grazie alle sue proprietà antiossidanti e antibatteriche.

Infatti gli studi scientifici dell’ Università Pontificia di Santiago e del Royal College di Dublino hanno dimostrato le proprietà antibatteriche in vitro del miele di ulmo. Inibisce la crescita e l’efficacia di betteri patogeni (Candida albicans, Salmonella typhi, Enterobacter aerogenes ) e la formazione di funghi. (Mucor, Rhizopus, Aspergillus).

In particolare i ricercatori dell’ università Irlandese hanno confrontato il miele di Ulmo con le caratteristiche di altre due tipologie di miele: una varietà prodotta da Api che si nutrono del nettare della pianta di Manuka originaria della Nuova Zelanda (Australia) e un miele prodotto in laboratorio per riprodurre le proprietà organolettiche del miele di Ulmo.

Grazie a questa sperimentazione l’università di Dublino è giunta alla conclusione che il miglior miele è quello prodotto in Cile dai fiori della pianta di Ulmo. Il confronto ha dimostrato la sua maggiore efficacia su cinque ceppi batterici che colpiscono le vie respiratorie causando bronchiti, in particolare lo “Staphylococcus aureus”. Il miele di Ulmo ha dimostrato di avere capacità antibatteriche che in alcuni casi superano l’efficacia di alcuni antibiotici di sintesi.

Miele di Ulmo benefici

Il miele di Ulmo è dotato di una purezza straordinaria. Questa dipende dalla posizione delle Arnie e dal processo di estrazione. È stato scientificamente provato che tra le varie tipologie, il miglior miele è quello prodotto dalle api che raccolgono nettare e polline della pianta Cilena. Il miele di Ulmo ha un sapore delicato con retrogusto che richiama anice, gelsomino, vaniglia, chiodi di garofalo, tè e caramello.

Grazie alle sue proprietà antiossidanti il miele di Ulmo è elemento nutritivo con molteplici benefici. Contrasta la circolazione di radicali liberi rallentando il normale processo degenerativo delle cellule che compongono il corpo umano.

Le proprietà antibatteriche rendono il miele di Ulmo un antibiotico naturale in grado di annientare l’azione malefica di batteri come lo Staffilococco e l’Escherina Coli che spesso sono resistenti ai medicinali da laboratorio come gli antibiotici che contengono miticillina 3. Per questa ragione è ideale per coloro che soffrono di patologie dell’apparato gastro intestinale. Inoltre il suo uso topico attraverso applicazioni locali ha dimostrato la sua efficacia contro infezioni della cute, foruncoli e ascessi.